info 75 x 75.jpg (8505 byte)
La presentazione
 del sito

LA CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI 
DELLA LOMBARDIA

La Confederazione Italiana Agricoltori  è un'organizzazione professionale agricola laica, unitaria, autonoma dai partiti, che si propone di rappresentare e difendere gli interessi economici, sociali e culturali degli agricoltori e di coloro che vivono nelle aree rurali

 

 

 

Autonomia, laicità, ricerca dell'unità tra gli agricoltori, sono le opzioni di fondo su cui si basa l'intera strategia della Confederazione per il progresso del settore economico primario a livello nazionale ed internazionale.

La Confederazione Italiana Agricoltori - CIA - è un'organizzazione professionale agricola laica, unitaria, autonoma dai partiti, che si propone di rappresentare e difendere gli interessi economici, sociali e culturali degli agricoltori e di coloro che vivono nelle aree rurali, di affermare la fondamentale importanza del ruolo dell'agricoltura nell'economia e nella società.

La Confederazione Italiana Agricoltori opera in Italia ed in Europa per il progresso dell'agricoltura, la difesa dei redditi e la pari dignità degli agricoltori nella società.

Organizza gli imprenditori agricoli e tutti coloro che sono legati all'attività agricola da rapporti non transitori.

Il carattere unitario della Confederazione è basato su di una politica professionale nazionale, sul decentramento e la diversificazione delle proprie strutture e sulla razionale utilizzazione delle risorse.

La Confederazione Italiana Agricoltori -CIA- ha una struttura nazionale, e strutture regionali, provinciali e locali.

E' presente in tutte le regioni ed in tutte le province; ha sedi permanenti in 5.763 comuni agricoli ed ha operatori nei restanti; ha 438 sedi zonali permanenti.

Si articola in organizzazioni di categoria, istituti, società rispondenti alle diverse esigenze dell'agricoltura e degli agricoltori.

La Confederazione Italiana Agricoltori-CIA- è una delle tre organizzazioni professionali agricole più rappresentative in Italia ed ha propri rappresentanti nei maggiori organismi internazionali, comunitari, nazionali, regionali e provinciali.

Nella CIA l'adesione è libera e volontaria. Tutti gli iscritti hanno uguali diritti e doveri e possono accedere, avendone le qualità, ad ogni funzione direttiva, senza discriminazioni e privilegi.

Fondata nel dicembre 1977, come Confederazione Italiana Coltivatori, al suo V Congresso -giugno 1992- per valorizzare il ruolo moderno dell'agricoltore nell'impresa e favorire l'unità delle organizzazioni agricole in Italia, modifica la sua denominazione ed assume quella di Confederazione Italiana Agricoltori-CIA.

Autonomia, laicità, ricerca dell'unità tra gli agricoltori, sono le opzioni di fondo su cui si basa l'intera strategia della Confederazione per il progresso del settore economico primario a livello nazionale ed internazionale.

La scelta dell'autonomia si è dimostrata la carta vincente per un confronto libero con le istituzioni governative e per costruire un "patto alla pari" con i comparti dell'industria e dei servizi.

A ventidue anni dalla sua fondazione, la Confederazione Italiana Agricoltori, malgrado la diminuzione degli addetti in agricoltura, vede aumentare i suoi associati.
E' questo il segno inequivocabile del suo effettivo radicamento nelle campagne, del consenso ricevuto dalle sue proposte di politica agraria e dalla sua conseguente positiva azione.