ACCORDO INTERPROFESSIONALE PER LA DETERMINAZIONE DEL
PREZZO DEL LATTE ALLA STALLA PER IL PERIODO 1/4/2000 - 31/3/2001

 

In attuazione di quanto previsto dalla Legge 88/88 UNALAT e ASSOLATTE in rappresentanza dei propri associati concludono il seguente accordo interprofessionale per la determinazione del prezzo del latte a valere per il periodo 1/4/2000 - 31/3/2001:

ARTICOLO 1 - PREZZO

Per le Regioni LOMBARDIA, EMILIA ROMAGNA, FRIULI VENEZIA GIULIA, LIGURIA, ABRUZZO per ogni litro di latte intero e genuino reso refrigerato alla stalla a + 4°C nel rispetto delle prescrizioni del DPR n. 54/97 verrà corrisposto per il periodo 1/4/2000 - 31/3/2001 il prezzo di lire 649 + IVA 10% (lire 64,90) =Lire 713.90.

ARTICOLO 2 - ADEGUAMENTO AL MERCATO

Le parti concordano di applicare al prezzo definito all'articolo 1 un meccanismo di adeguamento del prezzo stesso all'andamento del mercato lattiero-caseario, il cui funzionamento verrà perfezionato entro il mese di luglio 2000 da un'apposita Commissione paritetica, composta da tre membri designati dall'Unalat e da tre membri designati dall'Assolatte.

Le variazioni percentuali derivanti dall'applicazione di detto meccanismo potranno intervenire per i primi 2 trimestri entro il limite in più o in meno dell'1 % con una soglia di applicabilità dell'0,3%.  Per i successivi due trimestri il limite di variazione in più o in meno è elevato al 3%.

ARTICOLO 3 - TERMINI DI PAGAMENTO

Il pagamento verrà effettuato entro 60 giorni dall'ultima consegna del mese.

 ARTICOLO 4 - CLAUSOLE PARTICOLARI

 Qualora vengano concordate tra acquirente e produttore condizioni di temperatura di consegna diverse da +4°C, il prezzo del latte sarà conseguentemente modificato come segue:

 -      riduzione di lire 2,28 litro + IVA 10% (lire 0,22) per consegne a + 10°C;

-      riduzione di lire 4,54 litro + IVA 109ó (lire 0,46) per consegne a +20°C.

 Nel caso fossero richieste al produttore condizioni predeterminate di temperature diverse da quelle indicate, la detrazione corrispondente sarà quella prevista per la temperatura indicata più vicina.

 Particolari alimentazioni del bestiame servizi, condizioni di consegna e di pagamento, ulteriori parametri qualitativi ove richiesti dall'acquirente saranno oggetto di accordi diretti tra acquirente e produttore.

 ARTICOLO 5 - PAGAMENTO SECONDO QUALITA'

In attuazione della Legge n. 307/75, del Reg. (CE) n. 2597/97, della Direttiva 92/46/CEE e del DPR n. 54/97, al fine di incentivare il miglioramento qualitativo del latte e realizzare la più opportuna valorizzazione della produzione nazionale su tutti i mercati, le Parti si impegnano a mantenere in essere il sistema di pagamento differenziato dei latte secondo qualità in base alla tabella parametrica di cui all'allegato l.

ARTICOLO 6 - VIGENZA DELL'ACCORDO

Il presente accordo entra in vigore il 1.4.2000 ed è valido sino al 31.3.2001.

L'accordo è, sottoscritto dai sottoindicati rappresentanti delle rispettive organizzazioni professionali e di categoria.

UNALAT        APL LOMBARDE       ASSOLATTE  

Milano 30/3/2000

 

ALLEGATO 1

 Fermi restando i requisiti di accettabiliTà dei latte definiti dalla normativa nazionale e comunitaria le Parti convengono di riferirsi per il pagamento a qualità del latte alla seguente tabella parametrica:

GRASSO    < 3.70 gr/dl - 0,5 Lit.
per ogni linea centesimale = 3.70 gr/dl   =  0
  > 3.70 grldl  +0,5 Lit.
 PROTEINE          < 3.05 gr/dl  - 1,3 Lit.
Per ogni linea centesimale   3.05-3.24 gr/dl         - 1,0 Lit.
  3.25 gr/dl  = 0 Lit.
  3.26-3.45 gr/dl  + 1,0 Lit.
  > 3.45 gr/dl      + 1.3 Lit.
CARICA BATTERICA <60,000                              + 4 Lit./fascia
  =60.000-100.000    = 0
  100.001-200.000   - 2 Lit./fascia
  200.001-300.000   - 5 Lit./fascia
  300.001-400.000       - 7 Lit./fascia
  > 400.000      - 9 Lit./fascia
CELLLULE SOMATICHE     < 150.000    

 + 10 Lit./fascia

  150.000-300,000 + 5 Lit./fascia
  300-001-350.000   = 0 Lit./fascia
  350.001 - 400.000    - 5 Lit./fascia
  > 400.000 - 10 Lit./fascia(*)
(*) annullamento eventuali premi per proteine    
SPORIGENI fino a 100  6 Lit./fascia
(parametro da applicarsi al latte destinato alla Produzione di Grana Padano e Provolone) 101-300   + 3 Lit./fascia
  301-500         = 0 Lit./fascia
   501-700    - 3 Lit./fascia
  701-1.000 - 6 Lit./fascia
  oltre 1.000    - 9 Lit./fascia

 

   

                                                                         

Ai premi ed alle penalità va aggiunta l'IVA di legge al 10%.

Premi e detrazioni sono calcolati e liquidati su media ponderata trimestrale per i parametri "grasso" e "proteine"; sono, invece, calcolati e liquidati su media geometrica trimestrale per i parametri "carica batterica totale" e "cellule somatiche".

Viene riconosciuto idoneo l'uso del conservante nei campioni di latte al fine della determinazione del parametro Carica Batterica Totale (CBT) secondo il protocollo licenziato dalla Consulta Tecnica Paritetica Permanente, che dovrà curarne l'applicazione secondo modalità uniformi.

Per quanto concerne le generali modalità di applicazione pratica le Parti ritengono validi i protocolli elaborati a livello nazionale dalla Consulta Tecnica Paritetica Permanente ed a livello regionale dalle apposite commissioni tecniche.


Il testo degli accordi degli scorsi anni è disponibile su AINTPROLAT ON LINE