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Scuola Elementare Statale "Rinnovata Pizzigoni"
Via Castellino da Castello, 10 – 20155 Milano
Tel 02 39217294 –
http://www.scuolarinnovata.it/

Giuseppina Pizzigoni e la scuola Rinnovata

Giuseppina Pizzigoni, fondatrice della scuola Rinnovata, nasce a Milano il 21 marzo1870, diviene maestra nel 1888 ed è assunta dal Comune di Milano nel 1889. E’ il tempo in cui nelle scuole americane ed in quelle nord-europee si moltiplicano le esperienze di "scuola attiva", cioè di scuole basate sulla centralità delle esigenze e delle attività dei bambini, nel rispetto del loro sviluppo fisico, mentale, affettivo e relazionale.

A Milano, la Pizzigoni si inserisce nel movimento delle esperienze pedagogiche attivistiche ed innovative, ponendosi in prima linea nell’operare cambiamenti organizzativi e metodologici. Occorre combattere il verbalismo e superare l’impianto dogmatico utilizzato per trasmettere il sapere: la Pizzigoni, facendo leva sul ruolo dell’esperienza diretta ed interattiva nel processo d’apprendimento, sostiene con forza l’idea di una scuola aperta al mondo ed all’esperienza che ne può scaturire.

Nasce così la RINNOVATA.

Nel 1909 il commendator Innocenzo Vigliardi Paravia, il cavalier Ercole Marelli ed il dottor Marco De Marchi, promettono alla Pizzigoni un aiuto per attuare la sua idea di scuola nuova. Altri sottoscrittori sono Felice Bisleri e la Cariplo. La ricerca di fondi e di appoggi autorevoli continua tutto l’anno e nasce il Comitato Promotore, presieduto dal senatore Giovanni Celoria, con l’adesione dello psicologo Treves, del neurologo Medea, degli scienziati Calzecchi e Murani, del ministro dell’agricoltura Mauri e di molti altri insigni rappresentati del mondo della cultura e dell’imprenditoria lombarda.

Il commissario prefettizio concede un terreno in località detta "La Ghisolfa", sulla strada della Bovina, e l’uso di un padiglione prefabbricato Docker. Sul terreno sorgono un campo per le esercitazioni agricole, un apiario, un pollaio, molti alberi ed infrastrutture per il gioco e lo sport all’aria aperta.

Si dà, a questo punto, inizio all’esperimento: è l’anno scolastico 1911-1912.

Sono accolti 64 scolari suddivisi in due classi miste.

Negli anni che seguono si registra un vigoroso aumento delle richieste d’iscrizione. Cresce parallelamente l’interesse della pedagogia ufficiale e delle istituzioni scolastiche, in Italia ed in Europa, per la metodologia Pizzigoniana.

I fatti ed i successi impongono e rendono necessaria la costruzione di un nuovo edificio scolastico. Il progetto è affidato all’ingegner Valverti, su indicazioni della stessa Pizzigoni che per prima, in Italia, coniuga le esigenze pedagogiche e didattiche con la struttura dell’edificio, in modo da preparare un "ambiente educativo di apprendimento". Il nuovo edificio della scuola Rinnovata, l’attuale, è inaugurato il 30 ottobre 1927, e negli anni si è adattato alle esigenze dei tempi; è una splendida costruzione ad un piano, in mattoni rossi, che richiama lo stile delle case coloniche lombarde, e che si estende su un’area di circa ventiduemila metri quadri, occupati dalle aule, dai campi e dalle strutture di agraria, da viali e cortili per il gioco, dalla piscina.

Due anni dopo la Pizzigoni lascia la direzione della scuola per occuparsi della diffusione del suo metodo attraverso le iniziative dell’Opera Pizzigoni, già Comitato Promotore, eretta in Ente Morale con Regio Decreto del 23 ottobre 1927, n° 2116, con l’attivazione di corsi di specializzazione didattica.

Il 4 agosto 1947, Giuseppina Pizzigoni muore, in povertà, a Saronno.

La città di Milano rende omaggio all’insigne figura traslando le sue spoglie al Cimitero Monumentale e dedicandole una via cittadina.

Negli anni successivi diverse scuole e classi adottarono il metodo Pizzigoni, sia in Italia che all’estero. L’Opera Pizzigoni ha mantenuto, fino al 1992, l’autorizzazione ad organizzare Corsi ad Indirizzo Didattico Differenziato secondo il Metodo Pizzigoni, riconosciuti dal Ministero, per formare insegnanti esperti nella sua applicazione.


IL METODO PIZZIGONI

Il Metodo Pizzigoni propone un itinerario educativo che si sviluppa attraverso tutte le discipline, intese come fonte di esperienze plurime. E’ un Metodo che si basa sull’esperienza concreta e personale del bambino che, operando sulla realtà e sulle problematiche da essa derivanti, ricerca e trova, per induzione, i principi generali insiti nel particolare.

Il procedere per via induttiva, dall’esperienza alla sistematizzazione teorica, è la modalità connaturata ed autentica di procedere della mente infantile.

L’alunno è costantemente chiamato ad interagire con la realtà, alla ricerca di soluzioni che necessitano di osservazioni, rilevazioni, formulazione di ipotesi risolutive, analisi delle variabili, ricerca dei percorsi possibili di risoluzione, verifica e valutazione della soluzione scelta, enunciazione del principio, applicazione a situazioni equiparabili.

Il Metodo Pizzigoni si basa sul LAVORO, L’AMBIENTE e la PLURALITA’ DEGLI INTERVENTI EDUCATIVI.

Nella scuola Rinnovata operano, infatti, docenti di Lingua Italiana e Matematica, tutor di classe, specialisti di Scienze, Musica, Educazione Motoria (compreso il nuoto), Storia-Geografia-Studi Sociali, Educazione all’Immagine, Lingua Inglese, Religione Cattolica, nonché facilitatori all’apprendimento per la dispersione scolastica e specialisti nel sostegno agli alunni in situazione di handicap.


Bibliografia
Giuseppina Pizzigoni – Le mie lezioni ai maestri d’Italia – La Scuola Brescia
Giuseppina Pizzigoni – La scuola Rinnovata secondo il metodo sperimentale – Bertarelli 1911
Olga Rossi Cassottana – Giuseppina Pizzigoni. Oltre il metodo: la teorizzazione nascosta. La Scuola Brescia 1988
Francesco De Bartolomeis – Giuseppina Pizzigoni e la Rinnovata – La Nuova Italia 1953