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Ciclo stagionale della gestione dell’apiario

Primavera

fine Febbraio

  • Prime fioriture di polline (nocciolo, salice)
  • Osservazione dei fondi dell’arnia: polline fresco = covata, cera = utilizzo scorte
  • Voli anomali = "orfanità"
  • Osservare il predellino (se vi sono puntini marroni® nosema? ® malattia delle api, diarrea)
  • Integrare le scorte (candito = impasto di zucchero a velo + miele + acqua)
  • Soppesare le arnie

Marzo

  • Si apre l’arnia
  • Osservare con visita veloce: malattia – uova – scorte
  • Eliminare favi vecchi, aggiungere favi nuovi tra scorta e covata se le api si spingono oltre il diaframma

 

Aprile

  • Alimentazione stimolante
  • Come la visita di marzo, ma più accurata. Le temperature lo consentono
  • In alcuni luoghi 1° raccolto: TARASSACO

 

Estate

Maggio

  • Inizio raccolta ACACIA
  • Sciamature

Giugno

  • 2° raccolto: CASTAGNO e TIGLIO
  • Sciamatura

Luglio

  • 3° raccolto: MILLEFIORI
  • Sciami

Agosto

  • 1° trattamento anti-varroa (acaro che provoca la morte dell’ape succhiando la linfa vitale dell’insetto)

 

Autunno

Settembre

  • Controllo sciami
  • Famiglie fucaiole
  • Riunione di famiglie deboli

Ottobre

  • Controllo eventuali malattie
  • Ridurre il numero dei telaini a 6, di cui almeno 3 colmi di miele
  • Scorte (posizionare il miele vicino al glomere
  • Mettere porticine e fondi
  • Sollevare le arnie dal suolo
  • Esposizione sud-est, no vento, no zone umide

Novembre

  • 2° trattamento anti varroa
  • Isolamento delle arnie

 

Inverno

 

  • Vacanza