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I prodotti dell’apiario
| cera | pappa realepropoli | miele |

LA CERA
E’ una sostanza plastica, untuosa al tatto, impermeabile, emulsionante; il suo aroma ricorda il miele.
Nell’antichità la cera aveva per l’uomo molta importanza: non era conosciuta nessuna sostanza simile.
Di cera si parla nelle Sacre Scritture e nell’antica mitologia greca (Icaro).

Sino al Medioevo veniva usata:
– nella cosmesi
– nei farmaci
– nei materiali per modellare e scolpire
– per le candele (come materiale puro e nobile per gli dei)
– nelle arti magiche
– per la scrittura (le tavolette cerate).

All’inizio del 1900 iniziarono ad avere importanza commerciale altri tipi di cera:
dal regno vegetale

  • da una palma brasiliana
  • da una pianta del deserto messicano
  • dal frutto del mirto
  • da una pianta giapponese
  • da altre fonti, meno importanti,: pianta del lino, del cotone, banano, etc. …

dal regno animale

  • dai capidogli
  • dalla lana delle pecore (lanolina)
  • da alcuni insetti (cera cinese)
  • dalla raffinazione della lacca (secrezione di insetti): cera-lacca

dal regno minerale

  • la ceresina (estratta da un minerale: l’ozocerite, in Australia e Stati Uniti)
  • cera montana (distillazione della lignite)
  • le cere del petrolio: la paraffina

La cera degli opercoli (MELARI) è la migliore.
La cera dei telaini da nido è "sporca" dall’involucro delle pupe che in quelle celle sono nate.

 

 

LA PAPPA REALE

Sostanza

gelatinosa, color giallognolo, sapore acidulo

Prodotta

Dalle ghiandole ipofaringee delle api nutrici

Utilizzo

viene somministrata alle larve nei primi 3 giorni di vita e per sempre alla regina

Composizione

100 g di sostanza fresca contengono:

70 g di acqua

30 g di residuo secco (proteine, zuccheri, grassi, sali minerali, vitamine)

 

IL PROPOLI

 

Sostanza

resinosa, balsamica, gommosa, calda, dura di consistenza vetrosa

Prodotta

dalle piante per proteggere le gemme e alcune parti della corteccia (pioppo, betulla, castagno, abete, etc. )

Raccolta

Inizio primavera ¸ fine estate

lavorata

Dalle api, con la mandibola la impastano con saliva e cera

Utilizzo

Dalle api:

  • per disinfettare
  • per chiudere qualsiasi fessura
  • per imbalsamare

 

IL MIELE

Composizione media:
38% fruttosio
31% glucosio
17% acqua
8% disaccaridi
2% altri zuccheri
4% sostanze diverse: acidi, minerali (potassio), proteine (prolina), enzimi (rendono il miele antibatterico),
polline

Cristallizzazione
E’ una caratteristica tipica di tutti i mieli.
Il miele è una soluzione satura
          ¯
il GLUCOSIO in eccesso precipita sotto forma di CRISTALLI
I mieli non cristallizzano ad una temperatura inferiore a 5°C o superiore a 25°C.
I CRISTALLI possono essere fini o grossi e danno al miele una consistenza cremosa o compatta.