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Imboschimento dei terreni agricoli, 
dal Psr nuove opportunità di reddito

La prima scadenza delle domande è il 14 aprile 

Tra i primi bandi approvati per l’avvio del Psr 2007-2013 è stato adottato anche quello relativo alla misura 221 “imboschimento delle superfici agricole” che, secondo quanto previsto dall’Unione europea, intende incentivare le produzioni legnose ecologicamente sostenibili e coerenti con la tutela e la conservazione dell’ambiente e le riduzioni delle colture agrarie a maggiore impatto ambientale, favorendo la conversione delle produzioni agricole verso produzioni più sostenibili ecologicamente.


Agli aiuti previsti dalla misura 221 possono aderire:
– gli imprenditori agricoli professionali (Iap) in possesso del relativo attestato di qualifica rilasciato dalla Provincia o che abbiano presentato domanda di riconoscimento alla provincia con istruttoria in corso ;
– le altre persone fisiche o giuridiche di diritto privato (compresi gli agricoltori che non siano Iap);
– le persone giuridiche di diritto pubblico : enti gestori di parchi e di riserve regionali, Comuni, Province, l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, consorzi di bonifica, consorzi forestali pubblici. 
Solo gli imprenditori agricoli professionali possono presentare domande per le tipologie C e D.


Quattro sono gli interventi finanziati, così suddivisi:
Tipologia A: Boschi permanenti, a scopo ambientale, paesaggistico o protettivo, con durata dell’impegno di anni 15 ma con vincolo forestale permanente (“boschi permanenti ”);
Tipologia B: Arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo per la produzione di legname di pregio, con durata dell’impegno di anni 15 (“arboricoltura da legno a ciclo medio lungo ”); 
Tipologia C: Arboricoltura da legno con ceduazione a turno breve, per la produzione di biomassa a fini energetici o di legname da lavoro ( “cedui a turno breve per biomassa ”), con durata dell’impegno di anni 8;
Tipologia D: Arboricoltura da legno a rapido accrescimento (“pioppeti”), con durata dell’impegno di anni 8. 


Gli interventi devono essere realizzati in Lombardia nei seguenti territori: 
– gli interventi di tipologia A e B: nel territorio dei comuni classificati di “pianura” o di “collina” dall’Istat. 
– gli interventi di tipologia C e D: nel territorio dei comuni classificati di “pianura” dall’Istat. 


Tra le condizioni di adesione ricordiamo inanzitutto che è possibile presentare una sola domanda per ciascun “periodo” con la tempistica prevista dal bando.
Ogni domanda può comprendere interventi relativi ad una o più tipologie.
Al finanziamento sono ammissibili solo interventi iniziati e spese sostenute dopo la presentazione informatica della domanda. 


Possono essere oggetto del finanziamento le seguenti tipologie di spese:
Spese di impianto : rimborso parziale delle spese sostenute dal richiedente, calcolato in percentuale sulle sui costi sostenuti, nei limiti delle voci indicate nel prezziario e con le modalità indicate nelle presenti disposizioni attuative, in particolare nei paragrafi 17.1 e 17.2.
Aiuto (premio) per manutenzione: finanziamento della durata di cinque anni erogato annualmente ai soggetti che abbiano realizzato un intervento di misura 221 di tipologia A o B.
Aiuto (premio) per mancato reddito: finanziamento della durata di quindici anni erogato annualmente ai soggetti che abbiano realizzato un intervento di misura 221 di tipologia A o B. 


L’erogazione degli aiuti per manutenzione e per mancato reddito è subordinata alla condizione che la verifica effettuata dalla Provincia a fine lavori abbia avuto esito positivo e che siano stati rispettati gli impegni previsti dalle presenti disposizioni attuative. 


Le persone giuridiche di diritto pubblico non hanno diritto agli aiuti per manutenzione e per mancato reddito.

Marzo 2008


Riaprono i finanziamenti per le misure forestali, le domande entro il 30 aprile 2008.
Anche per quest’anno, la Regione Lombardia ha approvato il riparto e ha aggiornato i criteri e le procedure amministrative per la concessione dei contributi finalizzati al regime di aiuti denominati “Misure forestali” e le ‘Misure Forestali e sistemazioni idraulico forestali’ ai sensi degli artt. 24 e 25 della l.r. 7/2000. 
La Dg Agricoltura ha assegnato nuovi fondi – 6 milioni di euro -, sia per le “Misure Forestali ” che per le “Misure Forestali e S.if.”, alle comunità montane secondo i criteri contenuti nella Dgr. 8/5994 nel Dduo num. 15668 del 12 dicembre 2007 (d.g.r e decreto sono pubblicati sul Burl n 51 Estratto della serie ordinaria del 17 dicembre 2007).
Ogni singola Comunità montana potrà riaprire il bando ed in relazione alle esigenze del proprio territorio, decidere mediante proprie disposizioni quali misure attivare.
Anche per questo anno le domande vanno presentate attraverso il Sistema Informativo Agricolo della Regione Lombardia (Siarl), a partire dal 1 aprile 2008 fino al 30 aprile 2008.


 

“Attività di informazione anno 2008 che sarà / è stata oggetto di richiesta di finanziamento sulla Misura 111 del Programma di Sviluppo Rurale 2007 – 2013 della Regione Lombardia, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il FEASR”