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Suinicoltura

Genetica e allevamento suinicolo: si seleziona anche la resistenza alle malattie virali

Il progetto Misagem studia nuove strategie di selezione

Il miglioramento genetico nell'allevamento suino non coinvolge solo gli aspetti tradizionali della qualità delle carni e delle performaces produttive, ma coinvolge anche gli aspetti sanitari. Di questi aspetti si sta occupando il progetto di ricerca Misagem (Miglioramento SANitario e GENetico della popolazione suina lombarda), finanziato dalla Regione Lombardia, che ha come  principale obiettivo del progetto quello di valutare il contributo genetico alle problematiche sanitarie degli allevamenti lombardi , attraverso un approccio statistico che analizzi i principali fattori che contribuiscono al fenotipo patologico.  Il progetto validerà anche nuovi strumenti diagnostici e nuove procedure di selezione assistita.

Allo studio di veterinari e genetisti sono quelle sindromi virus-indotte che colpiscono il comparto zootecnico suino (come per esempio la “Prrs”, sindrome respiratoriae riproduttiva suina) e che in molti casi hanno assunto carattere endemico, causando gravi danni allo stato sanitario e significative  perdite economiche agli allevamenti. aziende. 

Queste sindromi di natura virale aumentano aumentare notevolmente anche il rischio di infezioni secondarie potenzialmente pericolose per la salute umana, come per esempio quelle da Salmonella. Il lavoro sulle caratteristiche genetiche di resistenza dei soggetti allevati ha dunque riflessi sull'intera filiera.

Secondo i dati forniti nel corso del convegno “Suinicoltura lombarda e progetto Misagen: dal miglioramento sanitario e genetico nuove risposte per la competitività", tenutosi a Cremona nell'ottobre scorso,  perdite causate dalla sola Prrs in Lombardia   ammontano potenzialmente a 60 milioni di euro all’anno. Il progetto intende quindi dare un contributo alla definizione di nuove strategie di selezione.

 Al progetto partecipano attivamente gli allevatori, le loro associazioni, Istituti Zooprofilattici e Università. La fattibilità del Misagen è stata valutata nel corso di un progetto annuale pilota conclusosi alla fine del 2004) che ha permesso di definire su base concreta, le metodologie necessarie al pieno raggiungimento degli obiettivi nell’arco di tre anni. Il progetto si concentra analizza  suscettibilità/resistenza alle patologie del suino con  particolare riferimento alla sindrome respiratoria e riproduttiva suina (PRRS).Il miglioramento genetico per i caratteri di resistenza alle patologie, rappresenta il primo passaggio del miglioramento della filiera alimentare zootecnica, e ha il vantaggio considerevole di contribuire in modo cumulativo e permanente al miglioramento delle caratteristiche di resistenza delle popolazioni. Questa strategia non necessita di manipolazioni genetiche, e si basa sull’utilizzo della biodiversità naturale delle popolazioni nelle componenti genetiche chiave che presiedono alla risposta immune, in sinergia con l’ottimizzazione delle tecniche d’allevamento e all’adozione d’idonee misure sanitarie. 

La ricerca ha  creato ed implementato un database interattivo, che raccoglie dati da un campione di allevamenti rappresentativi della situazione suina lombarda (attualmente sono 11 gli allevamenti attivamente coinvolti). Il Progetto prevede anche l’allestimento nel tempo di una banca di campioni biologici provenienti dagli allevamenti sotto osservazione, che costituirà una preziosa risorsa per ulteriori studi. Il Misagen potrà fornire agli allevatori la possibilità di utilizzare nuovi parametri e strumenti di selezione assistita da marcatori da affiancare alla selezione convenzionale.

 

Novembre 2009