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Benessere animale e norme sanitarie
Vendita diretta di latte crudo, la Sanità lombarda emana una nuova circolare
Le organizzazioni agricole chiedono alcune modifiche
Con la circolare 13/san del maggio 2007, la Dg Sanità della Regione Lombardia ha dato nuove disposizioni sulla vendita diretta di latte crudo, a integrazione e a modifica delle indicazioni già fornite dal Servizio veterinario regionale (circolari 39/San del 17 novembre 2004 e n. 20/San del 24 maggio 2005).
Le nuove indicazioni riguardano in particolare i requisiti del latte crudo destinato alla vendita diretta al consumatore, i provvedimenti da adottare a seguito del superamento dei limiti, le modalità per i controlli ufficiali e le informazioni per il consumatore.
Per il latte crudo vaccino il tenore di germi (media mobile) non dovrà superare i 25.000 ufc/ml, inoltre è prevista la verifica di alcuni parametri microbiologici per verificare l’assenza di alcuni patogeni.
Per il latte caprino il limite di germi è invece di 50.000 ufc/ml.
Questi nuovi limiti entreranno in vigore, salvo le proroghe richieste, entro due mesi
Le aziende dovranno comunicare all’Asl competente le modalità con cui vengono a conoscenza degli esiti delle analisi. In caso di superamento dei limiti indicati dalla circolare, l’azienda agricola, non appena conosciuto l’esito delle analisi dovrà provvedere all’immediata sospensione della vendita di latte crudo destinato al consumo diretto, da segnalare entro 24 ore al Servizio Veterinario. Non è più previsto quindi il periodo di osservazione di 30 giorni.
La circolare prevede inoltre l’obbligo di esporre alcune informazioni per il consumatore, in particolare sulle precauzioni d’uso destinate ad alcune categorie di potenziali consumatori.
Su questo tema e su altre disposizioni, le organizzazioni professionali agricole lombarde, con il supporto tecnico dell’Aral, hanno chiesto unitariamente la disponibilità della Dg Sanità ad approvare in breve tempo alcune modifiche della circolare per non creare disorientamento tra i consumatori per un prodotto, offerto ormai da oltre 200 aziende lombarde, che trova sempre maggiore gradimento.
Maggio 2007
Attività di informazione anno 2007 oggetto di manifestazione di interesse per l’adesione alla misura 111 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-13 della Regione Lombardia cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il FEASR