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Benessere animale e norme sanitarie 

Gli adempimenti per il trasporto degli animali

Chiarimenti su requisiti e autorizzazioni 

La Direzione generale Sanità della Regione Lombardia, con la nota prot. 43979 del 12 ottobre 2007, ha fornito chiarimenti rispetto ai requisiti richiesti per il trasporto di animali, chiarendo alcuni aspetto applicativi del regolamento 1/2005 (CE)
Anche gli allevatori che effettuano trasporti in conto proprio degli animali sono interessati da quanto prevede la nota dei Servizi veterinari.
Per i viaggi effettuati dall'allevatore con mezzi propri sia per la transumanza stagionale che per una distanza inferiore ai 50 km dalla propria azienda , non è necessaria l’autorizzazione né acquisizione dell’idoneità al trasporto.
In questi casi vanno applicate esclusivamente le disposizioni dettate dal regolamento all’art. 3, che prevede che “nessuno è autorizzato a trasportare o a far trasportare animali in condizioni tali da esporli a lesioni o a sofferenze inutili”.
Inoltre devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:
a) che siano state previamente prese tutte le disposizioni necessarie per ridurre al minimo la durata del viaggio e assicurare i bisogni degli animali durante il viaggio;
b) gli animali sono idonei per il viaggio previsto;
c) i mezzi di trasporto sono progettati, costruiti, mantenuti e usati in modo da evitare lesioni e sofferenze e assicurare l'incolumità degli animali;
d) le strutture di carico e scarico devono essere adeguatamente progettate, costruite, mantenute e usate in modo da evitare lesioni e sofferenze e assicurare l'incolumità degli animali;
e) il personale che accudisce gli animali è formato o, secondo il caso, idoneo a tal fine e espleta i propri compiti senza violenza e senza usare nessun metodo suscettibile di causare all'animale spavento, lesioni o sofferenze inutili;
f) il trasporto è effettuato senza indugio verso il luogo di destinazione e le condizioni di benessere degli animali sono controllate a intervalli regolari e opportunamente preservate;
g) agli animali è garantito un sufficiente spazio d'impiantito e un'altezza sufficiente considerati la loro taglia e il viaggio previsto;
h) acqua, alimenti e riposo sono offerti agli animali, a opportuni intervalli, sono appropriati per qualità e quantità alle loro specie e taglia.
Quanti effettuano trasporti conto terzi entro i 65 km non devono richiedere alcuna autorizzazione. Su ogni mezzo adibito a questi trasporti deve essere presente una autocertificazione relativa ai requisiti e alle specifiche tecniche , protocollata e vidimata dall’Asl
Come già evidenziato nel numero di ottobre 2007 di “Impresa Agricola”, si ricorda che in qualità di committenti gli allevatori sono corresponsabili con il trasportatore della regolarità del trasporto. E' quindi opportuno che assicurarsi che il trasportatore abbia i requisiti richiesti, per evitare le sanzioni previste.
Le Associazioni dei trasportatori, a questo proposito, stanno organizzando corsi finalizzati all'ottenimento del certificato di idoneità al trasporto per i conducenti dei mezzi.

Novembre 2007


Trasporto animali, in vigore le sanzioni per la violazione delle disposizioni comunitarie
Con il Dgls del 25 luglio 2007, n. 151 sono state definite le Disposizioni sanzionatorie per la violazione delle disposizioni del
regolamento (CE) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate.
In alcuni casi anche il detentore degli animali può essere sanzionato. Chiunque effettua un trasporto senza essere munito dell’autorizzazione, ovvero quando la stessa sia scaduta di validità, sospesa o revocata, è soggetto al-la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.000 a Euro 6.000. La stessa sanzione si applica
a chiunque effettui il trasporto violando le prescrizioni dell'autorizzazione ovvero le prescrizioni particolari , nonché all'organizzatore e al detentore che si avvalgono, per il trasporto degli animali, di un trasportatore sprovvisto di autorizzazione, ovvero con autorizzazione scaduta di validità, sospesa o revocata.
Il conducente che effettua un trasporto senza essere provvisto dell'autorizzazione o di copia conforme rilasciata dalla stessa autorità competente al rilascio dell'autorizzazione del trasportatore, e' soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 200 a Euro 600. Il trasportatore è obbligato in solido con l'autore della violazione per il pagamento della relativa sanzione.
Inoltre, chiunque, sprovvisto del certificato di idoneità ovvero con certificato scaduto di validità, sospeso o revocato, effettua l'attività di conducente o di guardiano su di un veicolo che trasporta equidi
domestici o animali domestici della specie bovina, ovina, caprina o suina o pollame, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 1.500 a Euro 4.500.
Alla stessa sanzione è soggetto il trasportatore, l'organizzatore o il detentore che affida gli animali ad un conducente o ad un guardiano sprovvisto del certificato di idoneità ovvero scaduto di validità, sospeso o revocato.
La Dg Sanità della Regione Lombardia ha annunciato che intende emanare una propria circolare in tema di applicazione del regolamento comunitario 1/2005


 

Attività di informazione anno 2007 oggetto di manifestazione di interesse per l’adesione alla misura 111 del Programma di Sviluppo Rurale 2007-13 della Regione Lombardia cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il FEASR