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Benessere animale e norme sanitarie 

Novità nella gestione dei farmaci veterinari per le registrazioni dei trattamenti e le scorte

Sulla Gazzetta ufficiale n. 206 del 5 settembre 2007 è stato pubblicato il Dgls 24 Luglio 2007, n. 143 che detta delle correttive ed integrative al decreto legislativo 6 aprile 2006, n. 193, concernente il codice comunitario dei medicinali veterinari.
Queste sono le principali novità apportate:
Art. 79 - (Registro dei trattamenti di animali destinati alla produzione di alimenti): 
"i proprietari e i responsabili di animali destinati alla produzione di alimenti devono tenere un registro in cui riportare, relativamente all'acquisto, alla detenzione e alla somministrazione di medicinali veterinari, le seguenti indicazioni:
a) data;
b) identificazione del medicinale veterinario;
c) quantità;
d) nome e indirizzo del fornitore del medicinale;
e) identificazione degli animali sottoposti a trattamento;
f) data di inizio e di fine del trattamento.
Vi è pertanto una qualche semplificazione venendo meno la registrazione del numero di lotto.
Art. 81 - (Modalità di tenuta delle scorte negli impianti di allevamento e custodia di animali destinati alla produzione di alimenti). 
È stata recuperata la possibilità di detenzione di determinate scorte: “Non possono formare oggetto delle scorte i medicinali veterinari contenenti antibatterici e chemioterapici da somministrarsi attraverso gli alimenti liquidi o solidi, fatta salva la detenzione di quantitativi ridotti di tali medicinali, commisurati alle necessità dell'allevamento, sufficiente per un periodo non superiore a sette giorni, da utilizzare in situazioni che richiedano un pronto intervento terapeutico”.
Previsione questa legata ad iniziative formative e divulgative: "Per promuovere un impiego consapevole degli antibiotici e dei chemioterapici e limitare i trattamenti di massa, al fine della prevenzione dell'antibiotico resistenza, le organizzazioni e le associazioni dei veterinari e degli allevatori attivano conseguenti iniziative formative e divulgative per gli allevatori e i veterinari e ne danno annualmente specifica informazione al Ministero della salute.";
Chiarisce, inoltre, la situazione della presenza di più medici veterinari responsabili della scorta : "Nel caso di impianti di allevamento e custodia di animali destinati alla produzione di alimenti, autorizzati alla detenzione di scorte di medicinali veterinari, un medico veterinario e' responsabile della custodia e dell'utilizzazione delle stesse e della tenuta di un apposito registro di carico e scarico; lo stesso potrà individuare uno o più medici veterinari autorizzati ad operare in sua vece presso l'impianto di allevamento e custodia. 
Lo stesso articolo, infine, definisce le situazioni di incompatibilità: “Il medico veterinario responsabile ed i suoi sostituti non possono svolgere altresì incarichi di dipendenza o collaborazione presso enti o strutture pubbliche, aziende farmaceutiche, grossisti o mangimifici”.

Ottobre 2007

 


 

Attività di informazione anno 2007 che è stata oggetto di richiesta di finanziamento sulla Misura 111 del Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 della Regione Lombardia, cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il FEASR