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Benessere animale e norme sanitarie 

Blue tongue, situazione sotto controllo nella Ue
Avviata la vaccinazione in provincia di Mantova

Secondo le autorità veterinarie europee l’evoluzione epidemiologica tende a normalizzarsi

L'epidemia di lingua blu (blue tongue) è sotto controllo in Italia e nel resto d'Europa. Nonostante le ipotesi più pessimistiche che avevano fatto temere l'arrivo di un'ondata epidemica nel corso dell'estate - afferma una nota del commissario di governo per le emergenze zootecniche - la situazione in Italia e negli altri Paesi europei maggiormente colpiti tende alla normalizzazione.
Nell'ultimo mese non si sono verificati nuovi casi di circolazione virale (con l'eccezione di Germania, Francia e Spagna) e questo è, secondo gli esperti, un ottimo segnale sullo stato di evoluzione epidemiologica della malattia. A livello comunitario sono stati attivati con successo interventi delle autorità sanitarie degli Stati membri: la vaccinazione obbligatoria è stata effettuata in Italia, Danimarca, Francia, Germania, Regno Unito, Polonia, Belgio, Spagna, Irlanda, Svizzera, Olanda e Portogallo e a breve in Austria. Anche Olanda e Repubblica Ceca hanno avviato una campagna di vaccinazione - scrive il commissario di governo - ma su base facoltativa. 
Intanto, a Bruxelles, è all'esame il progetto di "un nuovo regolamento" sulla sorveglianza nelle zone di restrizione per bluetongue, che potrebbe modificare in alcune parti il Regolamento comunitario 1266/2007, attualmente in vigore. Si evince dalla nota stessa che il provvedimento in bozza prevede l'obbligatorietà della sorveglianza clinica passiva e di quella basata sui dati di laboratorio. La parte facoltativa riguarderà, invece, la sola sorveglianza entomologica, ovvero quella basata sulla cattura degli insetti vettori della malattia, per determinare il periodo stagionalmente libero. 
Per quanto riguarda la situazione lombarda, i Servizi veterinari della Regione Lombardia hanno disposto un decreto per la vaccinazione dei bovini da vita nella provincia di Mantova, considerata ancora zona di restrizione per il sierotipo 8 della Blue tongue. Ora l'Asl dovrebbe definire il Piano di vaccinazione. Il decreto n. 7209 del 2 luglio 2008 prevede alcune disposizioni che sintetizziamo.

Tipo di vaccino e modalità di vaccinazione: il vaccino per il sierotipo 8 è stato prodotto nella versione di tipo "spento" (Zulvac 8 bovis), riducendo così le ricadute sulle gravidanze e la produzione di latte. La vaccinazione deve essere eseguita su tutti i bovini da vita di età superiore a 2,5 mesi (quindi esclusi tutti i bovini da carne, che dovrebbero entrare in Italia già vaccinati). E' previsto un richiamo dopo 3 settimane. Gli animali potranno essere movimentati solo trascorsi 60 giorni dal richiamo. Successivamente il bovino dovrà essere oggetto di richiamo ogni sei mesi di vita. 
L'intervento di vaccinazione dovrà essere riportato sul registro di stalla, sulla riga del bovino trattato, riportando data e tipo di vaccino utilizzato. Le medesime informazioni andranno riportate sul passaporto dell'animale. 

Dove reperire il vaccino e chi esegue la vaccinazione: il vaccino è disponibile presso l'Istituto zooprofilattico nella sede di Mantova. L'Asl ha incaricato i veterinari aziendali liberi professionisti al compito di effettuare le vaccinazioni. Sarà quindi il veterinario che adotterà la procedura prevista per il ritiro delle dosi di vaccino. A questo proposito però sono arrivate molte segnalazioni di resistenze da parte dei veterinari ad effettuare la campagna vaccinale.
Costi: i costi del vaccino e degli interventi di vaccinazione sono a totale carico del sistema sanitario regionale. Ordine di vaccinazione: le disposizioni veterinarie prevedono che la vaccinazione sia eseguita prima nelle due province sotto restrizione (Mantova e Verona). Poi sarà estesa al resto di Lombardia e Veneto, nonché all'Emilia - Romagna. 
Al momento non ci sono tuttavia le indicazioni operative che dovranno essere approntate dall'Asl di Mantova con il previsto Piano di vaccinazione, che dovrà poi essere approvato dalla sanità regionale. 
Tenuto conto del periodo estivo, che per i bovini causa una situazione di stress, sarebbe opportuno, qualora fosse possibile, intraprendere le operazioni di vaccinazione, quando le temperature saranno più basse e sarà stato recuperato lo “stress estivo”. Va comunque considerato che sarà necessario procedere alla vaccinazione degli animali che devono essere movimentati.
Va inoltre ricordato che l’art. 9 comma 3 punto c-bis), della legge n. 119/2003 prevede una priorità sulle priorità di restituzione del prelievo supplementare pagato. 
Per i produttori mantovani, soggetti alle limitazioni imposte alle aree di restrizione fina dal 27 marzo scorso (ordinanza Ministero della salute n. 5637 del 27 marzo 2008), e quindi con il blocco delle movimentazioni per almeno 90 giorni consecutivi, dovrebbe scattare, in sede di compensazione della produzione di latte per i periodo in corso 2008/2009, la priorità che consentirebbe di compensare fino al 20% dello splafonamento.
La zona di restrizione ancora attiva nella provincia di Mantova a causa di un focolaio riscontrato nella limitrofa provincia di Verona, impedendo di fatto la movimentazione degli animali vivi, continua a causare non pochi danni al comparto.

Sistema Informativo della Bluetongue (Centro di referenza di Izp di Teramo)

 

Luglio 2008

 


 

“Attività di informazione anno 2008 che sarà / è stata oggetto di richiesta di finanziamento sulla Misura 111 del Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 della Regione Lombardia, cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il FEASR”