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Risorse idriche: bilanci positivi per laghi e fiumi, per il 2008 stagione irrigua con meno affanni
La neve e la pioggia di questi mesi i livelli idrometrici su dati più tranquillizzanti
Con le copiose piogge di maggio il rischio di carenza idrica per la stagione irrigua 2008 sembra ormai superato. Fiumi e laghi appaiono come da molti anni non si vedevano.
Zeus adunatore di nembi, come dicevano gli antichi greci, quest’anno è stato più propizio. Già il mese di marzo 2008 si è concluso con un bilancio pluviometrico positivo ed il trend favorevole è continuato per buona parte del mese di aprile. Così riporta la nota informativa “Andamento della stagione irrigua in Italia centro settentrionale - Aprile 2008” redatta
dall’Inea.
Con riferimento alle temperature, invece, si sono registrati -sottolinea l’Inea- valori piuttosto bassi con una tendenza all’aumento nel corso del mese, ad eccezione del periodo relativo alla fine della prima decade.
Infatti, durante i primi dieci giorni di aprile, un intenso flusso di correnti sud occidentali ha determinato una serie di perturbazioni che hanno interessato principalmente le regioni centro-settentrionali. Soprattutto nelle regioni centrali, si sono verificate piogge diffuse e anche molto intense; le temperature, specie le minime, inizialmente si sono mantenute su livelli elevati dopodiché si è registrato un calo di qualche grado, ad iniziare dalle regioni nord occidentali italiane, per l’arrivo di aria fredda di provenienza nord atlantica. Di conseguenza si sono verificate intense gelate in molte aree del Centro nord e cospicue precipitazioni nevose a quote elevate, oltre i 2000 metri.
La seconda decade del mese è stata caratterizzata dalla presenza di basse pressioni che hanno generato il ripetuto passaggio di perturbazioni; ciò ha causato il verificarsi di piogge diffuse soprattutto sul Centro nord. Le temperature, inizialmente, si sono mantenute su valori inferiori alle medie del periodo per poi ritornare in linea con i valori tipici di questa fase della primavera. Inoltre, è risalita la quota delle nevicate, portandosi oltre i 2000 metri. È stata molto frequente la presenza di nebbie e soprattutto di gelate locali, al primo mattino, nelle conche e nelle valli appenniniche, fenomeno particolarmente dannoso in questo periodo per le coltivazioni agricole ed in particolare per i frutteti.
Durante la terza decade di aprile si è verificata la presenza di una circolazione depressionaria piuttosto insistente, capace di generare perturbazioni più o meno intense soprattutto sulle regioni settentrionali e sulle centrali tirreniche. Le temperature in questa fase sono risultate in calo. Sul finire del mese si sono avute condizioni atmosferiche stabili e temperature in lento aumento, inizialmente in linea con le medie del periodo, poi leggermente superiori.
Le precipitazioni nevose della prima metà del mese hanno contribuito ad incrementare gli spessori in quota dove, fra l’altro, si stanno raggiungendo i valori massimi di altezza della neve al suolo della stagione invernale 2007 – 2008. Quest’andamento fa ben sperare circa le future disponibilità idriche a seguito dello scioglimento estivo della neve.
Passando all’analisi idrologica, si rileva che, per quanto riguarda i principali laghi lombardi (Iseo, Maggiore, Garda, Como e Idro), le cui acque sono destinate anche all’irrigazione, le precipitazioni, che hanno interessato il territorio alpino durante il periodo marzo – aprile, hanno migliorato di molto il loro stato idrologico. In particolare, per il lago di Como e quello d’Iseo si è registrato, verso la metà del mese, un repentino aumento del livello idrometrico che si è portato ben al di sopra dello zero idrometrico Inoltre, da un confronto con la media del livello idrometrico relativo allo stesso periodo del 2007 si evince che la situazione idrologica attuale è più confortante. Solo per il lago di Como, nonostante la buona ripresa, il confronto con il livello relativo allo scorso anno risulta in controtendenza rispetto agli altri laghi.
Per quanto riguarda il confronto tra la media delle portate erogate ai fiumi nel mese di aprile 2008 e quella relativa allo stesso mese del 2007, non si rilevano scostamenti rilevanti per il Ticino ed il Mincio, mentre per l’Adda e l’Oglio si sono registrati significativi aumenti. Secondo i dati della Pro-tezione Civile, riguardanti le stazioni idrometriche di Boretto, Palantone sul Po, Pontelagoscuro e Piacenza per buona parte del mese di aprile i livelli idrometrici del Po sono migliorati, anche se di poco, sia rispetto a quanto osservato a marzo, sia rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Maggio, 2008
“Attività di informazione anno 2008 che sarà / è stata oggetto di richiesta di finanziamento sulla Misura 111 del Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 della Regione Lombardia, cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il FEASR”