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Mis. 311B (Produzione di Energia rinnovabile) e Mis. 311C (altre attività di diversificazione) 

La prima tornata di domande scade il 31 dicembre 2008. I contributi in conto capitale e conto interessi


Con il decreto n. 7840 del 16 luglio 2008 sono stati approvati i bandi delle misure 311 B e C del Psr 2007-20013 

I bandi definiscono le procedure attuative delle misure e forniscono indicazioni circa le modalità di presentazione delle domande. Il decreto è pubblicato sul Burl n. 31 del 31 luglio 2008, 3° supplemento straordinario. 

Mis. 311B (produzione di energia rinnovabile)
Con questa misura possono essere presentate domande finalizzate alla realizzazione di interventi per la realizzazione in azienda di impianti per la produzione di energia rinnovabile fino ad 1 Mw incluso l’acquisto di attrezzature, servizi e macchine funzionali alla gestione degli impianti quali: impianti termici e di cogenerazione alimentati a biomasse vegetali; impianti per la produzione e l’utilizzo di biogas; impianti di gassificazione; impianti per la produzione di pellet; pompe di calore; impianti fotovoltaici o impianti solari, solo se integrati con altri investimenti di cui alle lettere precedenti; impianti per l’utilizzo dei salti d’acqua in zona montana; acquisto di attrezzature e macchine per la raccolta di prodotti, sottoprodotti e residui della produzione. La biomassa utilizzata per il funzionamento degli impianti deve provenire, in prevalenza, da aziende agricole; strutture per lo stoccaggio delle biomasse utilizzate e/o prodotte.
A) Contributo in conto capitale
L’ammontare del contributo è il seguente:
- 30% della spesa ammessa, elevato al 40% per le aziende ubicate in zone svantaggiate montane;
- 35% della spesa ammessa, elevato al 45% per le aziende ubicate in zone svantaggiate montane condotte da giovani agricoltori.
B) Contributo in conto interessi sui finanziamenti concessi
Il contributo può essere concesso sino al raggiungimento dell’Equivalente Sovvenzione Lorda (Esl) pari a:
- 30% della spesa ammessa, elevato al 40% per le aziende ubicate in zone svantaggiate montane;
- 35% della spesa ammessa, elevato al 45% per le aziende ubicate in zone svantaggiate montane condotte da giovani agricoltori.

Mis. 311C (altre attività di diversificazione)
La misura riguarda la possibilità di ottenere contributi per investimenti finalizzati alla produzione di beni e servizi.
Sono finanziabilie la modifica ed il recupero di strutture aziendali e fabbricati rurali e l’acquisto di strumentazione ed attrezzature al fine di:
a) creare percorsi turistico-sportivi in azienda, piste ciclabili, percorsi vita, itinerari didattico-naturalistici;
b) realizzare attività di custodia, pensione e servizi per gli animali domestici e i cavalli;
c) consentire l’ospitalità in azienda per l’attività didattica e di divulgazione naturalistica e agroambientale rivolte in particolare a scolaresche o gruppi, la cura e custodia di bambini, il recupero e re/inserimento di persone socialmente deboli;
d) adeguare i servizi igienico sanitari, migliorare i requisiti di sicurezza e di prevenzione dei rischi legati all’attività di diversificazione in azienda;
e) realizzare gli specifici investimenti aziendali connessi e complementari alle iniziative di turismo rurale e dei servizi essenziali promosse da enti pubblici e associazioni nell’ambito delle misure 313 e 321;
f) acquistare attrezzatura e programmi informatici a supporto direttamente collegati all’attività di diversificazione, comprese le spese per la predisposizione di siti promozionali multimediali fino ad un massimo del 20% della spesa ammessa.

Gli interventi possono essere realizzati nei territori ammissibili all’Asse 4 – Leader, descritti nell’allegato 3 del Psr, nelle aree ad agricoltura intensiva specializzata – (Aree B) (allegato 3 del Psr) esclusivamente: nelle aree protette, Natura 2000 e percorsi eno-gastronomici. 

L’aiuto è concesso in conto capitale.

 Per importi di spesa ammissibile inferiori a 1.300.000 euro , e sino al massimale di 200.000 euro nel triennio) il contributo è del 30% non giovani imprenditori, non zona svantaggiata di montagna; 35% per giovani imprenditori, non zona svantaggiata di montagna; 40% non giovani imprenditori, in zona svantaggiata di montagna; 45% per giovani imprenditori, in zona svantaggiata di montagna.
Per importi di spesa ammissibile superiori a 1.300.000 euro, il contributo è differenziato per dimensione aziendale.

agosto 2008


 

 

“Attività di informazione anno 2008 che sarà / è stata oggetto di richiesta di finanziamento sulla Misura 111 del Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 della Regione Lombardia, cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il FEASR”