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Programma di sviluppo rurale 2007-2013: il primo bilancio delle adesioni
Entro l’anno saranno approvate le disposizioni attuative che consentiranno l’apertura dei bandi di adesione
"Guida Rapida”: una sintesi rapida per conoscere il Psr (in pdf)
Il Programma di Sviluppo rurale della Regione Lombardia va via via completandosi.
Entro l’anno saranno approvate le disposizioni attuative, con la conseguente apertura dei bandi, delle misure 122 (valorizzazione economica delle foreste), 125 (miglioramento infrastrutture), 133 (informazione e promozione), 216 (investimenti non produttivi), 223 (imboschimento superfici non agricole), 226 (potenziale forestale), 312 (sviluppo microimprese), 313 (attività turistiche), 321 (servizi popolazione rurale), 323 (tutela patrimonio rurale) e 331 (formazione informazione), di cui lo scorso agosto erano state approvate le disposizioni attuative quadro.
Dopo la chiusura dei termini per le prime tornate dei bandi di alcune tra le misure di maggior impatto, si può già tracciare un quadro del livello di adesione alle misure del Psr sino ad oggi attivate.
Nel dettaglio delle singole misure si posso già evidenziare alcune considerazioni.
Mis. 112 (insediamento giovani): sono già stati predisposti i primi due elenchi di riparto che hanno soddisfatto quasi interamente le domande presentate, fatta eccezione per una decina di domande della provincia di Pavia ammissibili ma non finanziate. Le domande, complessivamente 293 sino a fine ottobre, sono in linea con le previsioni regionali. L’importo richiesto supera i 5,8 milioni di euro.
Mis. 121 (investimenti aziendali): secondo la Regione i dati sono in linea con le previsioni, sia per numero di adesioni (811) che per gli importi dei progetti presentati (224 milioni di euro).
Mis. 123 (agroindustria): sono stati presentati 89 progetti per oltre 222 milioni di euro, per i quali sta terminando la prima fase istruttoria.
Mis. 132 (sistemi di qualità): le adesioni sono molto ridotte, circa 170 per un importo che raggiunge i 123 mila . E' in corso una valutazione sia delle tempistiche di presentazione della domanda, soprattutto per i produttori biologici con riferimento all'emissione delle fatture da parte degli organismi di controllo; sia dei contenuti della misura secondo le indicazioni già pervenute dai settori coinvolti.
Mis. 211 (indennità compensativa): le domande, quasi 5.800, sono in linea con la precedente programmazione. Secondo le prime stime non dovrebbero esserci riduzioni lineari degli importi dei contributi che di fatto assommano le annualità 2007 e 2008. Nel 2009, stante l'attuale ripartizione della dotazione finanziaria (70 milioni di euro per l'intero periodo), potrebbero invece essere ridotti i contributi effettivamente erogati.
Mis. 214 (agroambiente): sono poco più di 3.600 le domande presentate, una cifra vicina alle stime del programma. Per le domande presentate nel 2008 è già stato decretato il riparto finanziario con l'elenco delle domande ammesse al finanziamento.
Mis. 221 (imboschimento terreni agricoli): le normative comunitarie che impediscono il "pioppo su pioppo"
hanno ridotto in maniera drastica le adesioni alla misura (solo 85 domande per l’intera Lombardia) Un'eventuale decisione comunitaria su una diversa modalità di esercizio dei titoli ordinari potrebbe rilanciare la messa a dimora di latifoglie di pregio. Ricordo che per le domande presentate nel 2008 è già stato decretato il riparto finanziario con l'elenco delle domande ammesse al finanziamento.
Mis. 311A (agriturismo): sono 115 le domande presentate con progetti che raggiungono complessivamente oltre 34 milioni di euro. Per questa misura sono in corso alcune valutazioni sulla modifica dei punteggi minimi di ammissibilità e sulle tabelle dei punteggi.
Mis. 311B (agroenergie): le adesioni (il bando si è aperto a luglio) sono molto limitate. Gli uffici regionali sono al lavoro per una maggiore integrazione con i bandi regionali su questa settore.
Mis. 311C (diversificazione attività): nessuna domanda è stata ancora presentata dall'apertura a luglio del bando. La misura riguarda interventi di diversificazione delle attività produttive, come la realizzazione di attività didattiche e ricreative in azienda, attivazione di servizi per gli animali domestici e i cavalli, ecc.
Progetti concordati: sono stati presentati 18 progetti concordati (di filiera e d'area), per circa 15 milioni di euro, in corso d'istruttoria.
Novembre 2008
