|
Documenti |
|
Produzioni vegetali e viticoltura
Vitivinicolo: tante novità con la nuova Ocm
Aperto il bando di adesione al Prrv e alla Promozione verso Paesi extra-Ue
La nuova Organizzazione comune di mercato del Vino sta portando rapidamente i sui effetti nel settore che interessa molti aspetti: dalle nuove norme sull'etichettatura e sulle nuove denominazioni dei vini alla promozione delle produzioni nei Paesi extra-Ue, dagli interventi di estirpo volontario ai Programmi di ristrutturazione dei vigneti.
Per quanto riguarda l'estirpo volontario, è in corso la definizione dell'elenco dei beneficiari degli interventi che finanziano l'estirpo volontario dei vigneti. All'Italia infatti sono stati concessi 116,1 milioni di euro per questa misura che,secondo gli ultimi dati disponibili, porterà all’estirpazione di oltre di 70 mila ettari di vigneti nell’Ue a 27. Questo dato rappresenta circa l’1,8% del totale comunitario. In termini di produzione, questa riduzione si traduce, secondo alcune stime, in una diminuzione dei volumi superiore a 3 milioni di ettolitri. I principali Paesi beneficiari della misura dell'estirpo volontario, prevista dalla recente riforma dell’Organizzazione comune di mercato vitivinicola, sono la Spagna con quasi 240 milioni di euro concessi per l'estirpo, l’Italia (116,1 milioni di euro), la Francia (69,9) e il Portogallo (13,9).
Si è avviato intanto anche il Piano Regionale di ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Le domande si possono presentare dal 8 maggio al primo ottobre 2009 secondo le modalità contenute nel manuale delle procedure di approvato dall'Opr Lombardia.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26 maggio 2009 del decreto n. 3890 dell’8 maggio 2009 “Disposizioni nazionali applicative del regolamento (CE) n. 479/08 del Consiglio, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo" si sono aperte le possibilità di accedere ai finanziamenti dedicati alla Promozione sui mercati dei Paesi terzi. Il testo del Decreto e gli allegati sono pubblicati sul sito www.politicheagricole.it nella sezione “Concorsi e Gare”.
Le azioni ammissibili sono:
Con decreto del Mipaaf sono stati ripartiti i 4,9 milioni di euro per l'anno 2009, di cui 142 mila euro sono stati assegnati alla Lombardia. La Regione Lombardia ha approvato (con il decreto n. 4839 del 15 maggio 2009, pubblicato sul Burl n.20, 2° supplemento, del 21 maggio 2009) il recepimento delle disposizioni ministeriale.
Sul versante normativo, l'Unione Europea ha completato il nuovo quadro di norme sulla produzione e il commercio del vino e varato il testo del regolamento con le disposizioni sull'etichettatura e sulla protezione di Dop, Igp e menzioni tradizionali.
La normativa mantiene la protezione dei vini Doc, Docg e Igt, che transitano automaticamente nel nuovo registro comunitario delle Dop e delle Igp a partire dal 1 agosto 2009. Sarà inoltre rafforzata la protezione comunitaria ed internazionale delle denominazioni composte, oltre che dall’elemento geografico, anche da una menzione tradizionale.
Con la riforma si apriranno gli spazi alla commercializzazione dei cosiddetti "vini varietali", che riportano in etichetta il nome di un vitigno, a condizione che siano assicurati i requisiti di certificazione e di controllo.
La Regione Lombardia ha proposto di escludere dall'etichettatura dei vini varietali alcuni importanti vitigni lombardi, tra cui, la Croatina, il Pinot nero N., il Riesling italico B., il Groppello gentile, l'Uva Rara, l'Incrocio Manzoni e l'Incrocio Terzi.
Il sistema di protezione delle menzioni tradizionali è stato rafforzato prevedendo una procedura comunitaria di riconoscimento e sono state riprese tutte quelle comprese nell’Allegato III del Reg. (CE) n. 753/2002. Il nuovo sistema di classificazione, di protezione, di etichettatura e di controllo semplificato dovrà garantire una maggior tutela del consumatore e trasparenza tra i produttori. Per consentire alle imprese vitivinicole di adeguarsi con gradualità alla nuova Ocm, facendo salve alcune pratiche tradizionali, sono state previste alcune deroghe e norme transitorie. In particolare è consentita la produzione dei vini Igp fuori zona fino al 31 dicembre 2012, a condizione che sia previsto nei disciplinari di produzione o dalla normativa nazionale. E’ stato inoltre accordato un periodo transitorio per l’esame delle domande di nuovi riconoscimenti Dop e Igp con le preesistenti procedure nazionali fino al 1 agosto 2011, purché siano presentate entro fine luglio 2009. Il testo del regolamento sarà ora notificato al Wto per le eventuali osservazioni che gli altri Membri dell’Organizzazione mondiale potrebbero esprimere entro il termine di tre mesi dalla notifica. A conclusione della procedura al Wto, il testo verrà nuovamente sottoposto al Comitato di gestione in vista dell’adozione e della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale europea. Le nuove norme saranno applicabili ai prodotti della vendemmia 2009/2010.
Maggio 2009
