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Produzioni vegetali e viticoltura
Risaia "sostenibile": nel Psr una nuova azione per i risicoltori
All'interno della misura 214 "Pagamenti agroambientali" verrà inserita la Nuova Azione I – Conservazione della biodiversità nelle risaie
La Regione Lombardia ha presentato ufficialmente al Comitato di Sorveglianza le misure che intende avviare rispetto ai nuovi obiettivi da introdurre nei Programmi di sviluppo rurale. A queste misure saranno dedicate le maggiori risorse finanziarie che scaturiranno dall'aumento della modulazione introdotto approvazione dei nuovi regolamenti comunitari che hanno concluso l'iter della riforma avviata con la "verifica dello stato di salute della Pac". Tra queste indicazioni c'è anche l' inserimento all’interno della misura 214 di una nuova azione dedicata alle risaie e specificamente indirizzata a rispondere alla sfida della tutela della biodiversità.
Di seguito riassumiamo le indicazioni proposte dalla Regione Lombardia che, entro il prossimo 15 luglio, saranno alla Commissione europea.
GLI IMPEGNI
Gli impegni previsti dovranno interessare almeno 1/3 della superficie aziendale annualmente coltivata a riso. Su questo limite è stato però richiesto un ripensamento per ridurlo
1) Realizzazione di fossi
Costituire e mantenere in ogni camera di risaia oggetto di impegno un fosso adiacente all’argine lungo il lato della bocchetta di uscita dell’acqua. A questo fosso dovranno essere collegati solchi secondari ad andamento tendenzialmente perpendicolare in modo da poter raccogliere e direzionare, in occasione delle asciutte, le acque di sommersione. In questo modo si intende raccogliere la fauna acquatica presente in risaia che potrà percorrere questi corridoi idrici fino a raggiungere il fosso principale, nel quale potrà permanere fino alla successiva sommersione del campo.
Il solco deve avere caratteristiche tali da consentire una permanenza di un adeguato livello di acqua per tutto il ciclo produttivo, dal primo ingresso dell’acqua alla asciutta finale di raccolta e per tutta la sua lunghezza.
Il fosso principale, di sezione trapezoidale, deve essere profondo almeno 40 cm e largo (lato maggiore del trapezio posto verso l’alto) almeno 60 cm.
La manutenzione del fosso può essere effettuata dalla raccolta del riso alla successiva stagione produttiva.
Infatti, interventi di pulizia o ripristino nel corso del ciclo produttivo possono interferire negativamente con il ciclo biologico della fauna acquatica. Sono ammesse deroghe in caso di cedimento delle sponde, danni causati da animali o attrezzi, eccezionali eventi in grado di danneggiare la struttura del fosso e/o di compromettere la funzionalità idraulica dello stesso.
Per assicurare la stabilità del fosso e dell’argine dovranno inoltre essere lasciate adeguate fasce di rispetto.
2) Inerbimento argine risaia
Per l’intera stagione di coltivazione del riso, l’argine adiacente il fosso deve essere mantenuto inerbito, mediante semina o sviluppo della vegetazione spontanea. La copertura vegetale è essenziale per la nidificazione di alcune specie di uccelli, quali il pavoncello, la gallinella d’acqua, ecc.
3) Trebbiatura e gestione delle stoppie
Lasciare sul campo le stoppie del riso sino alla fine di febbraio, poiché costituiscono un ambiente di interesse naturalistico, in quanto ospitano cospicue popolazioni di uccelli migratori.
A tal fine, i metodi di trebbiatura meccanica possono essere di due tipi:
a) la trebbiatrice taglia gli steli con le pannocchie e lascia degli stocchi di altezza variabile, dai quali è stata asportata la parte terminale;
b) la trebbiatrice “sgrana” la spiga, lasciando in piedi gli steli e le pannocchie svuotate.
Entrambi i microambienti che si formano con queste due tecniche possono costituire degli habitat ottimali per diverse specie di uccelli.
Questo impegno è supplementare e facoltativo e può essere applicato solo in abbinamento ai precedenti due impegni, riconoscendo un premio supplementare.
Entità indennizzo annuale
- Euro 125/ha, in caso di adesione con gli impegni 1 e 2;
- Euro 155/ha, in caso di adesione con gli impegni 1, 2 e 3
Giugno 2009
