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Montagna e foreste

I consorzi forestali lombardi gestiscono oltre il 10% dei boschi della regione 

Si consolida il ruolo della gestione associata del patrimonio boschivo

I consorzi forestali gestiscono in Lombardia quasi 105.000 ettari di superfici agro-silvo-pastorali e in particolare quasi il 10% dei boschi lombardi. 
I consorzi forestali, ricordiamo, sono consorzi fra proprietari di boschi, a cui possono partecipare anche soggetti della filiera bosco legno (es. imprese boschive), per la gestione unitaria delle proprietà silvopastorali e la riattivazione della filiera bosco-legno.
La Regione Lombardia impone che i consorzi forestali gestiscano direttamente i terreni loro conferiti da parte dei soci e svolgano esclusivamente su tali terreni:
- le attività selvicolturali; 
- l'assistenza tecnica; 
- la gestione degli alpeggi.
I terreni conferiti in gestione devono essere inseriti nel Siarl e ivi mantenuti per tutta la durata del conferimento. E' così possibile verificare la natura e l'estensione dei terreni gestiti.
Al novembre 2007 i consorzi forestali gestivano quasi 105 mila ettari di terreni.
Di questi terreni, il 97,85% si trova in montagna, lo 0,42% in collina e l'1,73% in pianura.
Considerando che i boschi in Lombardia ammontano a 608.271 ettati (stima carta forestale), possiamo dire che i consorzi forestali gestiscono il 9,68% dei boschi lombardi
La Regione Lombardia intanto ha sospeso alcuni Consorzi Forestali che non si sono adeguati ai criteri regionali stabiliti con la l.r. 27/2004. 
Le norme regionali (Dgr. 20554/2005 "Direttive per la costituzione e il riconoscimento dei consorzi forestali, ai sensi dell'art. 17, comma 7, della l. r. 27/2004") dettano i criteri di riconoscimento, prevedendo che i consorzi forestali già riconosciuti abbiano due anni di tempo per adeguarsi. 
In caso contrario, prevede che siano sospesi per un periodo fino ad un anno, periodo che i consorzi sospesi possono utilizzare per mettersi in regola. 
Se al termine del periodo di un anno i consorzi sospesi non si saranno adeguati, il riconoscimento regionale sarà definitivamente revocato. I consorzi sospesi temporaneamente, con provvedimenti regionali, sono i seguenti: Alta Val Brembana, Alta Val di Staffora, Prandaglio; Valle del Ticino; Madonna di Montù; Silvaconsorzio; Valle San Martino.

Gennaio 2008

 


 

“Attività di informazione anno 2008 che sarà / è stata oggetto di richiesta di finanziamento sulla Misura 111 del Programma di Sviluppo Rurale 2007 - 2013 della Regione Lombardia, cofinanziato dall'Unione Europea attraverso il FEASR”