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Lo strippaggio dell'ammoniaca
Elevati risultati ma con alti costi energetici
I processi di digestione degli effluenti dall'allevamento, come è noto, non riducono il quantitativo d'azoto. Sono più d'una le soluzioni tecnologiche per l'abbattimento del contenuto d'azoto con processi biologici o chimico fisico. I processi chimico fisici sono basati sulla separazione e concentrazione dell’azoto ammoniacale presente nel refluo in una frazione separata, in forma solida o liquida.
Tra le tecniche più note di riduzione del contenuto d'azoto c'è lo strippaggio, ossia il passaggio dell'ammoniaca, presente nel liquame in forma disciolta, alla forma gassosa . Il flusso d’aria ricco di ammoniaca è quindi trattato con una soluzione acida, in modo da trattenere l'ammoniaca formando un sale di ammonio.
Per effluenti da allevamenti zootecnici, si utilizza lo strippaggio a caldo (strippaggio a vapore). Questa modalità tecnica richiede tuttavia un forte dispiego d'energia ed è quindi da valutare in funzione della produzione energetica da biogas.
La combinazione dello strippaggio alla digestione anaerobica premette di utilizzare l'energia termica prodotta dal cogeneratore, alimentato con biogas, per provvedere completamente o in parte alle esigenze termiche del processo di strippaggio.
Lo strippaggio con vapore prevede l'istallazione di un impianto basato sull'insufflazione di vapore in pressione (circa 2 atm) a temperature superiori ai 100°C (fino a 130°C) che consentono di portare il refluo ad una temperature di oltre l oltre 70°C. Questo permette l'ottenimento di alti rendimenti di rimozione (>90%).
Questa tecnologia permette il recupero dei sali d'ammonio prodotti, anche se non sono ancora definiti gli aspetti tecnici e produttivi per la loro commercializzazione. Va inoltre tenuto conto dei costi elevati determinati da necessita di separazione spinta dei solidi a monte dell’impianto per evitare intasamenti, insieme all'utilizzo dei reagenti (elevati dosaggi calce per aumentare il pH), a cui si sommano, come prima ricordato, i consumi energetici (per riscaldamento, pompaggi e aerazione).
Maggio 2010
