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Agrienergie

Biogas: un indice per valutare la redditività

Il valore dei silomais come parametro per valutare la convenienza economica

Con il crescere del numero degli impianti e dell'attenzione verso gli impianti di biogas, è sempre più necessario trovare indici che permettano di valutare concretamente la redditività delle strutture realizzate o in via di realizzazione.

Alcuni operatori del settore delle agrienergie hanno individuato nel prezzo di break even del silomais un valido indicatore della redditività degli impianti.

Il silomais è infatti una componente spesso essenziale per il funzionamento degli impianti, tenendo conto che in alcuni Paesi, come la Germania, il mais trinciato è addirittura l'unico combustibilie degli impianti. Nella realtà lombarda il silomais è spesso solo un elemento, seppure indispensabile, per il funzionamento degli impianti a biogas. Resta però utile avere un parametro di riferimento per la valutazione della redditività delle strutture.

Va ricordato che in economia aziendale, il punto di pareggio o break even point (abbreviato in BEP) è un valore che indica la quantità, espressa in volumi di produzione o fatturato, di prodotto venduto necessaria per coprire i costi precedentemente sostenuti, al fine dunque di chiudere il periodo di riferimento senza profitti né perdite. In questo caso è il prezzo del silomais che fa corrispondere i costi ai ricavi e quindi pone a zero margini di bilancio,  che corrisponde alla valorizzazione massima del silomais ottenibile attraverso l’impianto

Secondo i dati pubblicati, appare evidente come  gli impianti di maggiore potenza non solo generino una migliore redditività in termini assoluti (in relazione ai maggiori quantitativi di energia venduta), ma come questa cresca in modo molto più che proporzionale alla potenza.

Se  si utilizza come indice il punto di pareggio  del silomais,  a maggiori dimensionamenti dell'impianto corrisponde infatti una crescente redditività unitaria per tonnellata di materia utilizzata nella produzione di energia (euro/tonnellata di silomais). Le cifre indicative fotografano una situazione in cui si va dai circa 50 euro/tonnellate di un impianto da 250 kW ai quasi 70 euro/tonnellate di un impianto della potenza di 1 MW.

Con potenze inferiori, ossia a 250 kW,  la redditività cala e il prezzo del silomais di break even si avvicina a quello raggiunto nel 2008 dall'insilato.

Dicembre 2009