Consumi
domestici di prodotti biologici nel primo
semestre 2009: in aumento
Secondo
i dati provenienti dal panel di famiglie italiane
Ismea/Nielsen, gli acquisti domestici di prodotti
biologici confezionalti sono aumentati in termini
monetari del 7.4% nel primo semestre 2009,
registrando quindi un incremento superiore a
quello rilevato nel 2008 (+ 5,4%).
Continua quindi il buon andamento del comparto
biologico, nonostante il perdurare della crisi
economica e considerato anche l'andamento dei
consumi alimentari nel loro complesso, rimasti
sostanzialmente stabili in valore nel primo
semestre 2009.
Il trend registrato nel primo semestre 2009è
trainato dai forti aumenti da alcune categorie di
prodotti biologici, e precisamente l'ortofrutta
fresca e trasformata (+ 37,8%), le uova (+ 24%),
le bevande alcoliche e non alcoliche (+ 11,6%), il
miele (+ 10,4%9 e di gelati e surgelati (+ 7%).
La distribuzione della spesa rimane simile a
quella degli ultimi anni: ortofrutta fresca e
trasformata (confetture), lattiero caseari e
prodotti per la prima colazione sono in ordine di
importanza le categorie a maggior consumo, e nel
loro complesso coprono oltre il 55% del totale
degli acquisti.
Come negli anni passati, il consumo domestico di
prodotti bio nel primo semestre 2009 si concentra
maggiormente nelle regioni settentrionali del
paese (Nord Ovest 43,8%, Nord Est 28,%) mentre il
Centro, il Sud e le isole rivestono ancora un peso
minore. Anzi, effettuando un confronto tra la
suddivisione degli acquisti di bio confezionato
per area geografica tra l'inizio degli anni
duemila e il 2008, si nota che lo sbilanciamento
dei consumi tra Nord Italia e resto del paese si
è accentuato in questo arco di tempo.
La crescita delle vendite nel primo semestre 2009
rispetto allo stesso periodo del 2008 ha
interessato quasi tutti i canali distributivi
monitorati dalla ricerca: continua la crescita di
vendite nei supermercati e negli ipermercati (con
un andamento in questi ultimi migliore che nei
primi). un incremento notevole si registra nelle
superette, cui si contrappone un calo della stessa
entità nei negozi tradizionali. Crescono invece i
consumi nei discount, anche se essi rivestono un
ruolo ancora limitato nell'ambito del biologico.
Il prodotto bio più consumato in termini
monetari, sempre nel primo semestre 2009, è
ancora rappresentato dalle uova, seguite dal latte
fresco e in terza posizione dallo yogurt. Per
quanto riguarda gli ortaggi bio freschi e sfusi
sono cersciuti nei primi sei mesi del 2009 del
2,6% rispetto al medesimo periodo 2008 e tutti i
prodotti presentano interessanti tassi di
crescita. quanto alla frutta la maggiornaza dei
prodotti monitorati ha segnato un incremento di
acquisti rispetto ai primi sei mesi 2008.
;Maggiori dettagli nel rapporto
Ismea.
Settembre
2009
