Operatori
biologici in Lombardia al 31.12.2007: in
flessione
In
occasione del Bio-day,
giornata svoltasi lo scorso 30 marzo, aperta ai produttori e ai tecnici, per la
presentazione di due studi - Filbio e India -
condotti dall'Università Statale di Milano,
Facoltà di Agraria con il finanziamento di
Regione Lombardia a favore del comparto biologico
lombardo, la dr.ssa De Filippo della Regione
Lombardia ha presentato una relazione di
aggiornamento dei dati del settore
del biologico lombardo al 31.12.2007, basati sulle
informazioni contenute nelle notifiche e relativa
variazioni.
Gli operatori del biologico in Lombardia al
31.12.2007 sono 1268: rispetto al 2006 risultano
complessivamente diminuiti di 50 unità (meno 4%
circa rispetto al 2006), confermando la
tendenza alla decrescita che è in atto dal 2004.
La flessione è a carico dei produttori
agricoli: le aziende agricole biologiche
risultano essere 816, 97 unità in meno rispetto
all'anno precedente.
La diminuzione delle aziende agricole si riflette
sull'andamento della SAU biologica. Anche la
SAU a biologico risulta diminuita rispetto al
2006: 23.200 ha, 1000 ettari in meno rispetto
all'anno precedente.
I dati confermano che la Lombardia è regione
importante a livello nazionale nel settore della
trasformazione del biologico (7,5% dei
trasformatori italiani opera in Lombardia), ma
debole sul piano della produzione agricola (i
produttori agricoli lombardi rappresentano l'1.8%
dei produttori nazionali, per una SAU a biologico
pari al 2% della superficie a biologico
nazionale).
La prima Provincia per numero di operatori
biologici(produttori e trasformatori) è Pavia,
seguita da Brescia, quindi da Mantova.
Aprile
2009
